Pacific Fighters
L’inizio della saga
La serie di IL-2 Sturmovik
I
simulatori di volo sono uno dei generi di videogiochi più “vecchi”
che però sono sopravvissuti fino ad oggi. Molti di noi ricordano
come fossero incredibili e stupefacenti i primi simulatori di alcuni
anni fa. E’ ancora più incredibile guardare i simulatori
di volo attuali. Sono lontani anni luce da ciò che potevamo
solo immaginare o sognare giusto pochi anni fa. La potenza dei computer
“casalinghi” ha finalmente raggiunto un livello che consente
agli sviluppatori di creare una grafica realistica in 3D e di costruire
un modello fisico realistico che ben si adatta a un moderno simulatore
di volo.
Per buona parte della loro storia, questo genere è
stato dominato dai grandi publisher Americani che hanno focalizzato
la loro attenzione soprattutto sui modelli aerei Americani o Occidentali.
Questo fino alla fine del 1998, quando uno sviluppatore Russo, Oleg
Maddox, praticamente sconosciuto alla comunità degli appassionati,
ha iniziato a promuovere il suo nuovo progetto basato sul fronte Russo
della Seconda Guerra Mondiale. Le prime notizie furono accolte con
un certo scetticismo. Ma, man mano che venivano svelate maggiori informazioni
sul progetto e soprattutto dopo la pubblicazione delle prime immagini,
la comunità internazionale dei fan dei simulatori ha cominciato
presto a cambiare opinione, mostrando un sempre maggior interesse.
Il progetto prometteva molto in termini di grafica e fisica degli
aerei tanto che i più scettici asserivano ancora che un tale
simulatore di volo semplicemente non poteva esistere, in pratica sarebbe
stata solo una beffa per poter spillare qualche dollaro ai publisher.
Il primo simulatore di volo della serie, IL-2 Sturmovik,
fu rilasciato nel Novembre del 2001 e rivoluzionò l’intero
genere. Non soltanto rese obsoleti tutti i precendenti titoli già
disponibili, ma anche molti concorrenti che dovevano ancora uscire
sembravano ormai datati e non certo all’altezza di IL-2 Sturmovik.
Il motore grafico, un’incredibile e dettagliata riproduzione
degli aerei (sia esterna sia dell’abitacolo), oltre a una fedele
riproduzione dei danni e degli effetti delle armi hanno contribuito
a creare un pacchetto vincente che è tuttora imbattuto da qualsiasi
simulatore di volo attuale – a ben tre anni dalla sua prima
uscita!
IL-2
fu accolto dalla critica con delle entusiasmanti recensioni e creò
ben presto una forte comunità di appassionati. Gli sviluppatori
mostrarono un’incredibile dedizione al progetto, rilasciando
diversi add-on gratuiti per IL-2 che aggiunsero nuovi contenuti come
aerei pilotabili e gestiti dalla IA, veicoli, navi e molto altro ancora.
Nel Marzo del 2003 è stato rilasciato un seguito, chiamato
IL-2 Sturmovik: Forgotten Battles che ha espanso la serie con molti
più campi di battaglia Europei, includendo questa volta molti
aerei degli alleati Occidentali della Russia. In totale, la serie
di simulatori di IL-2 ha venduto più di 650,000 unità
in Russia e oltre 600,000 nel resto del mondo.
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